ISTITUTO GESTALT  E BODY WORK




 

 

SCUOLA DI PSICOTERAPIA
DELLA GESTALT

 

 

La Scuola dell'Istituto Gestalt e Body Work un' associazione a scopo culturale e scientifico

diretta dallo Psicologo Psicoterapeuta dott. Sergio Mazzei, è accreditata dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

con Decreto del 02 Novembre 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n'266 del 1511112005).

 

 

La concezione gestaltica dello sviluppo e del benessere psicofisico dell’individuo si fonda principalmente sulla possibilità di riattivare le potenzialità di contatto intrapsichico ed interpersonale cristallizzate in un agire ripetitivo e inadeguato derivato da un continuo processo di auto-interruzione. Per F. Perls, “padre” della psicoterapia della Gestalt, ciò è decisamente possibile in quanto "la qualità più importante di una Gestalt è la sua dinamica, la necessità imperiosa che una Gestalt possiede che la porta a chiudersi ed a completarsi. Tutti i giorni sperimentiamo questa dinamica. A volte il miglior nome che si può dare ad una Gestalt incompleta è di chiamarla situazione inconclusa (unfinished businness)". La tendenza a “chiudere”, ovvero a risolvere le “Gestalt aperte” (da intendersi quindi come situazioni non risolte, come configurazioni problematiche dell’individuo) è pertanto una condizione innata della funzione auto-regolatrice della mente. Una formazione a tale approccio psicoterapeutico, in coerenza con tale premessa, mira allo sviluppo dell’operatore, al lavoro sulla “chiusura delle sue Gestalt aperte” e di “riattivazione del suo poten-ziale” piuttosto che alla sua “erudizione”. è  pertanto fondamentale il “lavoro su di sé” e lo sviluppo delle proprie “capacità di risposta (respons-abilità)” ai vecchi e nuovi problemi.  Ed è proprio attraverso tale “lavoro su di sé”, in forma prevalentemente esperienziale, mediante numerose pratiche di auto-osservazione, di contatto, di consapevolezza, di lavori con l’immaginazione, con il corpo e di dinamica di gruppo, congiunti alla necessaria preparazione teorica, che l’Istituto Gestalt e Body Work di Cagliari propone una Formazione Quadriennale  in Psicoterapia della Gestalt che abilita all’esercizio della professione di Psicoterapeuta Gestaltico.

 

Il Corso sarà costituito al massimo da 20 allievi e requisito indispensabile per accedervi è la laurea in Psicologia o in Medicina e l'iscrizione ai rispettivi albi professionali o l'impegno a sostenere l'esame di Stato entro la prima sessione successiva l'inizio del Corso.

 

Abilitazione con Decreto del 02 Novembre 2005 del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca,

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 266 del 15-11-2005

  Visualizza Sito M.I.U.R. : 

 http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/5327Abilit_cf2.htm

 

 

Autorizzazione all' "Istituto Gestalt e Body Work" a trasferire la sede legale e il corso di specializzazione in psicoterapia

nella sede principale di Cagliari, ai sensi del regolamento adottato con decreto dell'11 dicembre 1998, n. 509.

Visualizza Sito M.I.U.R. : 

http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/7302Autori.htm

 

 

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LE ISCRIZIONI

PER L'ANNO 2010

SONO CHIUSE

 

 

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BROCHURE SCUOLA

BANDO SCUOLA

 

Articolazione delle docenze

Formazione

Docenti dell'IGBW

 

Articolazione delle docenze

 

I docenti del corso e i  tutors  sono stati scelti sulla base delle proprie specifiche competenze. Accanto infatti a specialisti del modello Gestaltico, tra cui importanti professionisti direttori di scuole di Gestalt accreditate dal MIUR (Istituto Gestalt Firenze nelle sedi di Roma e Firenze, Istituto Gestalt Puglia, Istituto Gestalt Trieste) altri Docenti, Universitari e/o esperti della materia, presenteranno alcune tra le principali teorie e modelli di intervento in Psicoterapia quali la Psicoanalisi, la Psicologia Analitica, la Terapia Cognitivo-Comportamentale, la Terapia Sistemica Relazionale, l'Analisi Transazionale, la Psicosintesi, la Psicoterapia a mediazione corporea, ecc. allo scopo di offrire uno stimolo critico ed allargare le prospettive integrative del modello specifico adottato nel programma.

 

Il programma prevede inoltre dei moduli di Psicologia Generale e dello Sviluppo, di Psicopatologia, dei Modelli Epistemologici, di Teorie e Tecniche del colloquio clinico e dei Test psicologici, di Psicodiagnostica, Psicooncologia, Psicosomatica, Antropologia Transculturale,   Legislazione e Deontologia professionale oltre a numerose altre discipline teoriche da svolgersi nel quadriennio.

 

 

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Docenti dell'IGBW

 

DIRETTORE DIDATTICO : Mazzei Sergio

Direttore Scientifico : Gattico Emilio

 

COMITATO SCIENTIFICO

Gattico Emilio, Direttore Scientifico. Professore associato  presso  la Facoltà di Psicologia dell’Università degli studi di Bergamo alla cattedra di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione

Congia Socrate, Professore Associato di Neurofisiopatologia alla Facoltà di Medicina dell’Università di Cagliari

Quattrini Giovanni Paolo, Psicologo e Psicoterapeuta. Didatta Supervisore della Gestalt, riconosciuto ed accreditato presso la Federazione Italiana Gestalt – Psicoterapia e Counselling ad orientamento fenomenologico esistenziale, FeIG, Roma, e presso la Federazione Italiana Scuole ed Istituti di Gestalt - FISIG, Roma, Italia. Direttore scientifico della scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Firenze riconosciuta dal M.U.I.R. Docente ordinario presso nelle Scuole di Formazione in Psicoterapia della Gestalt  dell‘Istituto Gestalt di Puglia e dell’Istituto Gestalt Trieste  riconosciute dal M.U.I.R.  Visiting Professor in numerose Scuole di Psicoterapia Internazionali.

Ravenna Anna Rita, Psicologa e Psicoterapeuta. Didatta Supervisore della Gestalt, riconosciuta ed accreditata presso la Federazione Italiana Gestalt – Psicoterapia e Counselling ad orientamento fenomenologico esistenziale, FeIG, Roma, e presso la Federazione Italiana Scuole ed Istituti di Gestalt - FISIG, Roma, Italia. Direttore didattico della scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Firenze
riconosciuta dal M.U.I.R.

Baiocchi Paolo , Medico Psichiatra e Psicoterapeuta. Didatta Supervisore della Gestalt, riconosciuto ed accreditato presso la Federazione Italiana Gestalt – Psicoterapia e Counselling ad orientamento fenomenologico esistenziale, FeIG, Roma. Direttore della scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Trieste riconosciuta dal M.U.I.R.

 

DOCENTI ORDINARI :

Baiocchi Paolo , Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore della scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Trieste

Billi Claudio , Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore della sede di Livorno del CESIPc – Centro Studi in psicoterapia cognitiva. Professore a contratto presso le Facoltà di Scienze della Formazione e di Psicologia dell’Università di Firenze. Docente di Psicoterapia della Gestalt 
all’Istituto Gestalt Firenze

Belforte Francesca , Psicologa, Psicoterapeuta, Mediatore Familiare e Formatrice in Counselling, Operatore sociale di strada, Docente presso le Scuola di Specializzazione in psicoterapia della Gestalt IGF (Istituto Gestalt Firenze) e IGT (Istituto Gestalt Trieste)

Bonsante Francesco , Psichiatra, Psicoterapeuta, Docente nell’Istituto Gestalt di Bologna “Centro Gestalt per lo Studio della Personalità”

Camera Alfredo , Psichiatra, Psicoterapeuta, Docente di Psicoterapia Sistemica presso IEFCOS TRE di Cagliari

Camerada Vincenzo , Psicologo, Psicoterapeuta, Dirigente Psicologo Psicoterapeuta della  A.S.L.. n. 8 di Cagliari. Docente presso  la Sede di Cagliari della Scuola Romana di Psicoterapia Familiare

Carta Stefano , Psicologo, Psicoterapeuta, Professore Associato di Psicologia Dinamica presso il corso di Laurea in Psicologia, Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari

Lanzano Carlo , Psichiatra, Psicoterapeuta. Aiuto c/o Unità operativa di neuropsichiatria infantile, A.S.L. n°8, Cagliari

Lasio Diego , Psicologo, Psicoterapeuta, Docente di Psicologia sociale nel corso di laurea in Scienze della Formazione della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari

Leone Antonio , Psicologo, Psicoterapeuta, Docente a contratto nella Scuola di specializzazione per Insegnanti dell’Università di Cagliari

Lommatzsch Alexander , Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore della scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Puglia

Lugas Francesca , Psicologa, Psicoterapeuta di formazione Gestaltica. Libero Professionista.

Mazzei Sergio , Psicologo, Psicoterapeuta. Direttore dell’I.G.B.W.  Docente di Psicoterapia della Gestalt all’Istituto Gestalt Firenze nelle sedi di Roma e Firenze, all‘Istituto Gestalt di Puglia e all’Istituto Gestalt Trieste.

Montisci Patrizia , Psicologa, Psicoterapeuta, Dirigente Psicologo presso l’Ospedale Microcitemico di Cagliari e Referente per il Servizio di Oncoematologia Pediatrica

Penna Maria Pietronilla, Professore straordinario  presso  la Facoltà della Scienze della Formazione, Dipartimento di Psicologia dell’Università degli studi di Cagliari alla cattedra di Psicologia Generale

Petrone Alessandra , Psicologa, Psicoterapeuta. Direttore dell’Istituto  Miriam Polster di Firenze, Docente nella scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Puglia

Pinna Maria Antonietta , Psicologa, Psicoterapeuta. Specialista in Psicologia Clinica e Psicoterapia. Formazione in Analisi Transazionale e Gestalt. Libero professionista

Pisano Pierluigi , Medico Psicoterapeuta. Specializzato apparato respiratorio, Allergologia, Psicoterapia Transazionale. Docente presso la scuola di psicoterapia  I.F.R.E.P.

Quattrini Laura , Musicologa, Gestalt Counsellor ad orientamento Musicoterapeutico: Docente del Conservatorio di Musica di Cagliari

Ravenna Anna Rita , Psicologa, Psicoterapeuta, Direttore didattico della scuola di psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Firenze

Rivano Antonella , Psicologa, Psicoterapeuta di formazione Psicosintetica. Libero Professionista

Rossi Oliviero , Psicologo, Psicoterapeuta, Docente di Psicoterapia della Gestalt all’Istituto Gestalt Firenze nelle sedi di Roma, Firenze, all‘Istituto Gestalt di Puglia e all’Istituto Gestalt Trieste.

Toneguzzi Danilo , Psichiatra, Psicoterapeuta, Direttore dell’Istituto Gestalt Pordenone e Docente di Psicoterapia della Gestalt  nelle Scuole di Formazione in Psicoterapia della Gestalt dell’Istituto Gestalt Firenze e dell‘Istituto Gestalt di Puglia.

 

VISITING PROFESSORS :

Capitani Gianni ,Gestalt Counsellor, arte-terapeuta e direttore del Centro Phenix, Messico

Contarino Angelo , Gestalt Counsellor, dottore in Storia e Filosofia

Haller Adam, Gestalt Counselling Trainer  e direttore del Gestaltowski Instytut Edukacji i Rozwoju Osobistego di Krakow (Polonia).

Haller Olga ,Psicologa e Psicoterapeuta, Gestalt Counselling Trainer, Gestaltowski Instytut Edukacji i Rozwoju Osobistego di Krakow (Polonia).

 

TUTORS :

Piredda Alessandra , Psicologa e  Psicoterapeuta della Gestalt

Quattrini Laura , Musicologa, Gestalt Counsellor ad orientamento Musicoterapeutico: Docente del Conservatorio di Musica di Cagliari

Zurru Carla , Psicopedagogista e specializzanda in Danzaterapia e Gestalt Counsellor

 

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Formazione

 

Articolazione insegnamenti

 

Il totale della Formazione della Scuola di Psicoterapia dell'IGBW

è di 2000 ore ripartite in 500 ore l'anno.

 

Nota Bene:

In caso di nuove disposizioni ministeriali  per il momento non ufficiali,

il corso potrebbe diventare quinquennale.

Per il momento la Formazione è quadriennale.

 

 

PROGRAMMA ANNUALE

 

Presso le sedi dell'IGBW:

50 ore di introduzione a conoscenze generali condotte prevalentemente da Docenti Universitari e/o esperti della materia.

140 ore di incontri mensili (h. 20 per 7 weekend l'anno), con docenti interni all'istituto e visiting professors: teoria e addestramento sui principi e sulle tecniche della Psicoterapia della Gestalt nel lavoro individuale, nel gruppo e nei micro e macro sistemi sociali.

  30 ore di incontri mensili in gruppo di pari, con assistenza del tutor (h. 3 per 10 mesi): confronto di esperienze ed approfondimento
della letteratura.

 

Presso strutture da definirsi:

  100 ore di moduli residenziali, prevalentemente estivi, di 8/10 ore al giorno,di formazione teorico-esperienziale sui principi fondamentali della Psicoterapia della Gestalt e sulla loro applicazione pratica con didatti-supervisori italiani e visiting professors.

 

Con psicoterapeuti interni o accreditati dall'IGBW presso l'Istituto o studi privati:

  80 ore di incontri di psicoterapia di gruppo (h. 8 per 10 mesi l'anno ) e/o individuale di psicoterapia personale 

nel primo biennio e di Supervisione nel secondo biennio.

 

Presso Strutture pubbliche (A.S.L. o private convenzionate con l'IGBW nell'intero territorio della Sardegna:

100 ore di Tirocinio da svolgersi con la supervisíone di uno psicoterapeuta

 

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Articolazione insegnamenti

 

PRIMO ANNO

OBIETTIVI
  • Conoscenza dei fondamenti teorici ed epistemologici della P d G.
  • Introduzione alla teoria ed alla prassi del modello di intervento psicoterapeutico.
  • Acquisizione di competenze di base teoriche ed operative nella relazione d'aiuto.
  • Addestramento alla relazione nel setting diadico.
  • Sviluppo delle risorse e trasformazione personale.

 

INSEGNAMENTI GENERALI DI BASE

 

  •     psicologia generale
  •     psicologia dello sviluppo e del ciclo vitale
  •     coscienza, memoria e sensopercezioni
  •     interazione Io/Mondo e Teoria del campo di Lewin
  •     psicologia della Forma e teoria delle mappe neurali
  •     teoria e tecnica di osservazione del comportamento
  •     elementi  di neuropsichiatria infantile, neurofisiologia e psicofarmacologia
  •     elementi di neuroendocrinologia, psicoimmunologia, e biochimica delle emozioni

 

PROGRAMMA DEGLI INSEGNAMENTI CARATTERIZZANTI IL MODELLO
 
Teoria
  • Prodromi storico-etnologici: dallo sciamanesimo alla psicoterapia.
  • Fondamenti epistemologici e teorici della psicoterapia: il costruttivismo (Maturana e Varela).
  • Sintesi e correlazione tra teorie psicologiche, indirizzi clinici e modelli psicoterapeutici derivati.
  • Le radici storiche della P. d. G.: la teoria olistica, la teoria organismica, la teoria del campo, la teoria sistemica.
  • Approccio fenomenologico ed approccio metapsicologico.
  • Psicologia dello sviluppo e della salute nelle fasi evolutive precoci e nel ciclo vitale secondo il modello della Gestalt: analisi del contesto sociale e modelli di intervento preventivo.
  • Problematiche psicologiche nella gestazione e nell'area neonatale; il servizio materno infantile e la prevenzione nel territorio.
  • La dinamica del contatto secondo il modello gestaltico come base del metabolismo psichico: funzione del legame affettivo secondo Bolwby, processo di individuazione secondo Mahler, il tema del contatto ed il continuum di consapevolezza nella teoria della Gestalt.
  • Studio degli indicatori di rischio e di modelli di intervento per la promozione della salute psichica secondo il modello gestaltico.
  • La relazione psicoterapeutica e le fasi del processo terapeutico secondo il modello gestaltico. L'integrazione della consapevolezza sensoriale, emozionale, cognitiva.
  • L'approccio fenomenologico esistenziale.
  • Il tema del "Qui ed Ora" e la dinamica figura sfondo.
  • Il ciclo gestaltico e la gerarchia dei bisogni; autoregolazione organismica, omeostasi attivazione, bisogni e desideri.
  • La logica formale e le regole della comunicazione.
  • Presa di coscienza della propria Weltanschauung.
  • Assertività e leadership nella vita personale e professionale.
  • Il lavoro con il corpo
 
 TECNICHE OPERATIVE
 
  • Competenze finalizzate all'esplorazione nella P. d. G.
  • Conduzione del primo incontro, dell'intervista e del colloquio clinico nella
  • pratica privata.
  • Formulazione e stesura dell'anamnesi clinica psicologica.
  • Competenze finalizzate al cambiamento nella P.d.G.
  • Analisi della postura, della micro e macro gestualità, del vissuto immaginativo.
  • Comportamento verbale e non verbale: rilevazione delle incongruenze.
  • Esperienze guidate: contatto e consapevolezza.
  • Uso dell'holding nella relazione d'aiuto.
  • Capacità d'ascolto e relazione empatica.
  • Lavoro con il "qui ed ora" (lì ed allora) e con la dinamica figura /sfondo.
 
 METODOLOGIA DIDATTICA
 
Teoria
  • Seminari condotti con metodo partecipativo, discussione conclusiva.
  • Visione di filmati a contenuto didattico esperienziale, discussione critica finale.
  • Incontri residenziali monotematici.
 
Addestramento
  • Analisi delle dinamiche intrapsichiche e relazionali: esercizi di autoosservazione ed eteroosservazione.
  • Sperimentazione di attitudini e competenze finalizzate all'esplorazione in situazioni diadiche: registrazione, riesame e discussione
  • Sperimentazione delle competenze finalizzate al cambiamento in situazioni diadiche: registrazione, riesame e discussione.
  • Esperienze di integrazione ed armonizzazione degli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali della personalità.
  • Supervisione in gruppo dell'esperienza di tirocinio.
  • Riflessioni e confronti teorici su temi specifici.
 
 FORMAZIONE INDIVIDUALE
 
  • Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nel primo anno di corso.
  • Psicoterapia personale individuale e/o in gruppo.
  • Tirocinio in strutture pubbliche e private, classificate o convenzionate.
 

 

 SECONDO ANNO

 
OBIETTIVI
 
  • Analisi del modello psicoterapeutico in P.d.G.
  • Acquisizione di competenze teoriche sulla relazione psicoterapeutica.
  • Acquisizione di competenze operative nella relazione Io-Tu.
  • Addestramento alla gestione del percorso psicoterapeutico e delle sue procedure.
  • Introduzione alla terapia e/o gruppo. Sviluppo delle risorse e trasformazione personale.
 
INSEGNAMENTI GENERALI DI BASE

 

  •         modelli epistemologici in psicoterapia
  •         l'approccio fenomenologico-esistenziale
  •         psicoanalisi e psicologia analitica
  •         psicodinamica della coppia e della famiglia
  •         psicoterapia cognitivo-comportamentale
  •         l'approccio umanistico-esperienziale
  •         psicoterapie a mediazione corporea
  •         l'approccio transazionale
  •         l’approccio psicosintetico e transpersonale
 
PROGRAMMA DEGLI INSEGNAMENTI CARATTERIZZANTI IL MODELLO
 
Teoria
  • La funzione di contatto: meccanismi di autointerruzione ed evitamento.
  • Buber e l'Io-Tu. Il terapeuta come interlocutore
  • La prassi terapeutica in gestalt: inclusione, presenza e coinvolgimento relazionale, fattori essenziali del processo.
  • Il processo psicoterapeutico. Es, Io Super-Io e Se nella metapsicologia.
  • Le difese nell'approccio psicoanalitico, la confluenza in P. d. G.; una terapia esperienziale: espressione e acting out.
  • La teoria paradossale del cambiamento, il linguaggio del cambiamento ed il continuum di consapevolezza.
  • Dal supporto ambientale all'autosupporto: consapevolezza, responsabilità ed assertività.
  • Il sé nella teoria di Kohut ed il Sè di Goodman: narcisismo e personalità. Carattere e diagnosi
  • Psicoterapia della Gestalt: analisi della domanda e regole del contratto terapeutico.
  • Primo colloquio, ascolto empatico, anamnesi e diagnosi clinica dinamica, progetto terapeutico, presa in carico invio, alleanza terapeutica, fine della terapia, follow up.
  • Sviluppo relazionale: psicoterapia in gruppo, psicoterapia di gruppo, psicoterapia del gruppo.
  • Fondamenti del lavoro con il gruppo nell'approccio gestaltico: group process e lavori individuali.
  • Modalità di analisi della domanda, di avvio, conduzione e conclusione dei gruppi.
  • Gruppi tematici. Stili di conduzione e metodi di facilitazione nel lavoro di gruppo.
 
   TECNICHE OPERATIVE
 
Competenze finalizzate all 'esplorazione nella P.d.G.
  • Uso integrato ed approfondito delle tecniche apprese nella prima annualità.
  • Uso di test e questionari di primo livello come sussidi al lavoro clinico.
  • Modalità di approccio nella psicoterapia in gruppo, di gruppo, del gruppo.
 
Competenze finalizzate al cambiamento nella P.d.G.
  • Uso integrato e approfondimento delle tecniche apprese nella prima annualità.
  • Lavoro sui meccanismi di interruzione del contatto, dialettizzazione della compattezza del sintomo e desomatizzazione, sviluppo dell'assertività acquisizione di consapevolezza, assunzione di responsabilità.
  •  Uso della sedia calda, dello psicodramma e del feedback nel lavoro di gruppo.              
  •  Utilizzazione di abilità personali specifiche funzionali al processo esperienziale.
  
METODOLOGIA DIDATTICA
 
Teoria
  • Modalità analoghe alla prima annualità.
 
Addestramento
  • Modalità analoghe alla prima annualità.
  • Uso integrato delle attitudini e delle tecniche finalizzate all'esplorazione e al  cambiamento.
  • Analisi delle dinamiche intrapsichiche e relazionali in situazioni di gruppo ed in situazioni sociali.
  • Conduzione del colloquio psicologico in situazione controllata.
  • Conduzione di esperienze in situazioni di gruppo: vissuti personali e feedback tecnici.
  
FORMAZIONE INDIVIDUALE
 
  • Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nella seconda annualità.
  • Psicoterapia individuale e/o gruppo.
  • Tirocinio in strutture pubbliche o private, classificate o convenzionate.
 
 
TERZO ANNO
  
OBIETTIVI
 
  • Approfondimento teorico dei concetti di salute mentale e disagio psichico
  • Acquisizione di competenze avanzate per la stesura di diagnosi differenziali, di piani di trattamento e di prognosi.
  • Approfondimento ed integrazione di competenze psicoterapeutiche nella situazione diadica e nel gruppo.
  • Addestramento all'indifferenza creativa.
  • Sviluppo delle risorse e trasformazione personale.
 
INSEGNAMENTI GENERALI DI BASE
 
  •         psicopatologia generale e disturbi della personalità
  •         sindromi depressive  e dipendenze
  •         epidemiologia delle malattie mentali
  •         teoria e tecnica dei test Psicologici
  •         teoria e tecnica del colloquio clinico
  •         Psicologia sociale e di comunità
  •         elementi di psicosomatica
 
PROGRAMMA DEGLI INSEGNAMENTI CARATTERIZZANTI IL MODELLO
 
Teoria
  • Fondamenti di Psicopatologia: il disagio psichico nella teoria e nella prassi della Gestalt.
  • Teoria degli istinti e Teoria dei sistemi: interazione individuo-ambiente, multifattorialità nell'etiopatogenesi del disagio psichico.
  • Nosografia classica secondo il DSM IVR, sintomi e polarità nella P. d. G.
  • Il corpo e la salute psicofisica.
  • Psicofisiologia delle emozioni, elementi di psiconeuroimmunoendocrinologia.
  • Dalla conversione isterica in Freud e la corazza caratteriale in Reich ai sintomi somatopsichici.
  • Il lavoro con il corpo nella Gestalt, la sessualità e le problematiche dell'identità.
  • Patologie border-line e rigidità dei confini dell'Io.
  • Espressione, interpretazione e compiti terapeutici. Interruzione del contatto e transfert. La chiusura delle Gestalt. L'insight.
  • L'uso terapeutico di paradossi e metafore. Il lavoro con i sogni.
  • L'attivazione della funzione immaginativa e l'incremento delle capacità progettuali
  • Funzioni degli emisferi cerebrali destro e sinistro: integrazione della personalità.
  • Stile personale, libertà espressiva e creatività.
  • L'indifferenza creativa come fondamentale postura terapeutica.
 
TECNICHE OPERATIVE
 
Competenze finalizzate all'esplorazione nella P.d.G.
  • Uso integrato ed approfondimento delle tecniche apprese nella prima e nella seconda annualità con particolare riguardo alla diagnostica.
  • Uso di tests e questionari di secondo livello.
 
Competenze finalizzate al cambiamento nella P.d.G.
  • Uso integrato delle tecniche nella prima e seconda annualità.
  • Lavoro individuale ed in gruppo con i sogni, i paradossi e le metafore.
  • Uso dell'interpretazione come refraiming.
  • Modalità di conduzione del gruppo.
   
METODOLOGIA DIDATTICA
 
Teoria
  • Modalità analoghe alla prima e seconda annualità
 
Addestramento
  • Modalità analoghe alla prima e seconda annualità
  • Lettura e gestione delle dinamiche e del processo nel gruppo psicoterapeutico.
  • Studio del caso, formulazione della diagnosi dinamica e progetto di intervento terapeutico in gruppo di pari.
  • Analisi di protocolli registrati: discussione sui contenuti e le modalità di intervento.
  • Sperimentazione del ruolo di coterapeuta nella conduzione di un gruppo.
  • Sostegno e supervisione in gruppo su esperienze di lavoro personale.
 
 FORMAZIONE INDIVIDUALE
 
  • Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nella terza annualità.
  • Psicoterapia didattica individuale e in gruppo.
  • Tirocinio in strutture pubbliche o private, classificate o convenzionate.
 
N.B. All'inizio dell'anno l'allievo dovrà concordare un tema da svolgere durante la III e IV annualità
e che costituirà oggetto di discussione della tesi finale del corso.
 

 

 QUARTO ANNO
 
OBIETTIVI
 
  • Integrazione tra sviluppo personale e sviluppo professionale.
  • Consapevolezza dei limiti personali e del modello psicoterapeutico.
  • Flessibilità ed acquisizione di uno stile professionale personale.
  • Analisi di micro e macro organizzazioni sociali secondo il modello della Gestalt.
  • Analisi della domanda e costruzione di progetti di intervento efficienti ed efficaci nelle micro e macro organizzazioni sociali.
  • Attitudine, etica e acquisizione dei principi fondamentali della deontologia professionale.
  • Sviluppo delle risorse e trasformazione personale.
 
  INSEGNAMENTI GENERALI DI BASE

 

  •        metodi di valutazione dell'intervento terapeutico e supervisione clinica
  •        tecniche di prevenzione e controllo dello stress
  •        interventi in ambito scolastico e counselling
  •        l'abuso nell'infanzia e le sindromi post-traumatiche
  •        elementi di psicooncologia
  •        legislazione sanitaria sulla psicoterapia
  •        etica e principi di deontologia professionale
  •        psicoterapia e mito
  •        elementi di antropologia transculturale
 
 
PROGRAMMA DEGLI INSEGNAMENTI CARATTERIZZANTI IL MODELLO
 
Teoria
  • Adattamento creativo all'ambiente: dall'uso di strumenti operativi e tecniche polivalenti all'intervento creativo personalizzato.
  • Vantaggi, limiti e controindicazioni dell'approccio esperienziale.
  • La Psicoterapia della Gestalt nel servizio pubblico di salute mentale e nelle istituzioni pubbliche e private.
  • Concetto di rete e sostegno sociale, collegamenti con il territorio ed integrazione di servizi.
  • Regole del contratto terapeutico nelle strutture pubbliche e private.
  • Il lavoro psicoterapeutico con la coppia.
  • Fasi e sviluppo della vita di coppia nell'approccio esistenziale: la relazione d'intimità.
  • Modalità di colloquio clinico con le coppie e analisi dei ruoli.
  • Obiettivi e tecniche di intervento, strategie per problemi specifici:
 
a) sessuali;
b) di ridefinizione dei ruoli;
c) di momenti di crisi (eventuale supporto per il distacco).
 
  • Il lavoro psicoterapeutico con la famiglia
  • Fasi e sviluppo della vita familiare nell'approccio esistenziale
  • Modalità di colloquio con le famiglie e analisi dei ruoli;
  • Obiettivi e tecniche di intervento, strategie per problemi specifici:
 
a) relazionali;
b) di ridefinizione dei ruoli;
c) in ambito scolastico;
d) disadattamento sociale e tossicodipendenze.
 
  • Valutazione dell'efficacia dell'intervento.
  • Attitudine alla professione psicoterapeutica.
  • La supervisione come strumento di sviluppo professionale, di tutela del cliente, di prevenzione e di intervento sul burn-out dell'operatore.
  • Etica e deontologia professionale.
 
TECNICHE OPERATIVE
 
Competenze finalizzate all 'esplorazione nella P.d.G.
  • Conduzione dell'intervista e del colloquio clinico nella coppia e nella famiglia.
  • Modalità di invio e contatti tra professionisti
 
Competenze finalizzate al cambiamento nella P.d.G.
  • Lavoro preventivo e terapeutico nelle istituzioni secondo il Modello della P.d. G.;
  • Modalità di intervento nella terapia di coppia secondo il modello della P.d.G.;
  • Modalità di intervento nella terapia familiare secondo il modello della P.d.G.;
  • Formulazione di programmi di intervento informativo, di sensibilizzazione e prevenzione nelle strutture territoriali.
  • Azioni positive e progetti di intervento nell'area dell'emarginazione e della devianza.
  
METODOLOGIA DIDATTICA
 
Teoria
  • Modalità analoghe alla prima, seconda e terza annualità.
 
Addestramento
  • Modalità analoghe alla prima, seconda e terza annualità.
  • Discussione su casi clinici di terapia individuale, di terapia di coppia o familiare.
  • Sperimentazione di progetti di intervento informativo ed azioni positive sul territorio.
 
 FORMAZIONE INDIVIDUALE
 
  • Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nel quotidiano.
  • Psicoterapia didattica, individuale ed in gruppo.
  • Tirocinio in strutture pubbliche o private, classificate o convenzionate.

 

 

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUL PROGRAMMA, SUL CURRICULUM DEI DOCENTI, SUI COSTI
E SULLE MODALITÀ DI ISCRIZIONE, GLI INTERESSATI POSSONO PRENDERE CONTATTO CON LA SEDE LEGALE DI CAGLIARI DELL'ISTITUTO GESTALT E BODY WORK.

 

ALLA SEZIONE CONTATTI POTETE TROVARE TUTTI I DATI NECESSARI  PER CONNETTERVI CON L'IGBW

 

 

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